Eccomi ancora una volta, forse con un leggero ritardo rispetto al solito, a tirare le somme sulle mie letture dell’anno appena passato.

Per quanto riguarda il numero di libri letti ho mantenuto più o meno quelli del 2017. Ventisei libri letti invece di ventidue dell’anno prima. Siamo lontanissimi dai numeri del triennio 2014-2016, ma sono comunque soddisfatto delle mie letture, per varie ragioni. Anche in termini di pagine c’è stato un certo aumento, ma questo era prevedibile.

Una novità rilevante è il mio passaggio dalla lettura digitale all’audio libro. Ben sedici libri letti nel 2018 su ventiquattro sono infatti audio libri. Con questa modalità ho letto quindi qualcosa di più di un libro al mese. Mi sono chiesto se, conti alla mano, pagare l’abbonamento Audible fosse stato un vantaggio o meno. Ho quindi sommato il costo che avrebbero avuto i singoli libri letti in audio, se li avessi comprati in e-book. Il risultato è stato confortante, l’abbonamento annuale infatti ha un costo di circa 120 euro, se avessi comprato gli e-book per gli stessi titoli, escluse possibili promozioni, avrei speso circa 147 euro. Un piccolo risparmio e il vantaggio di poter leggere in macchina, anche in questo caso sono soddisfatto.

Nettamente in calo, di conseguenza, i libri letti in formato e-book. Questo mette fuori gioco l’ipotesi Unlimited. D’altra parte con l’arrivo di Prime Reading, trovandomi disponibili alcune centinaia di libri in formato e-book da cui attingere, l’abbonamento Kindle Unlimited diventava comunque meno conveniente. Se un domani Prime dovesse includere una fetta di audiolibri anche l’abbonamento Audible potrebbe diventare superfluo. Staremo a vedere l’evoluzione dell’offerta Amazon.

Passiamo ai costi. Con l’inserimento nel mucchio dell’abbonamento Audible diventa un po’ più difficile fare confronti. Parlando di valore assoluto totale di spesa è abbastanza buffo rilevare che il livello torna quello degli anni precedenti il 2017. Ricordo infatti che sia nel 2015 che nel 2016 avevo totalizzato 270 euro di spesa annua, passati poi nel 2017 a 194, soprattutto grazie a una selezione attenta delle offerte. Nel 2018 gli acquisti diretti sono scesi moltissimo, anche grazie ad Audible e a Prime Reading. Di fatto gli acquisti di libri hanno sommato solo 148 euro, in discesa dal 2017, a cui però si deve aggiungere il costo dell’abbonamento Audible, per un totale quindi di 268 euro. Cifra molto simile ai 270 del 2015 e 2016.

In realtà sul fronte degli e-book il taglio è stato drastico. In tutto l’anno ho speso solo 53 euro, comprando 21 titoli. Gli altri 95 euro vengono dagli acquisti di libri cartacei, solo nove, ma dal costo naturalmente più pesante. Come al solito sugli e-book sono riuscito a comprare con uno sconto medio vicino al 50%.

Un anno quindi piuttosto diverso anche dal punto di vista degli acquisti. Titoli mirati, piuttosto che acquisti indiscriminati. Di conseguenza costo medio più alto per un numero inferiore di libri. Prevalenza infine di Audible, sia per la spesa che per l’effettivo utilizzo in lettura. Se io posso essere un atomo di un’eventuale indicazione di mercato non lo so, ma di certo il passaggio agli audio libri non è indolore per il mercato degli e-book, mentre parrebbe non intaccare più di tanto la propensione ad acquistare il cartaceo.

Per quest’anno è tutto.

Link ai libri letti nel 2018.