Un anno di libri: 2017 – Statistiche e analisi

Eccomi ad affrontare un appuntamento ormai tradizionale: il riepilogo dei miei acquisti in libri e affini e delle mie letture dell’anno che si sta chiudendo. Anche questa volta non includerò in questa analisi i libri comprati in fiera. Vuoi perché non ne tengo traccia con attenzione, vuoi perché ricadono in una casistica che attiene più all’affetto che alla letteratura. In fiera io compro libri così come finanzio progetti e persone sulle piattaforme di startup o su quelle di micro credito. Un modo di significare il mio apprezzamento a certi autori ed editori, guadagnandoci pure un libro che prima o dopo leggerò.

Per chi volesse rivedere le analisi degli anni precedenti, ecco quella del 2016 e quella del 2015.

Partiamo dalle letture, che quest’anno sono state davvero molto poche.

Non starò a spiegare perché ma quest’anno ho letto pochissimo rispetto a quelli precedenti. Solo 22 libri e neanche troppo corposi. Vi anticipo già che nel 2018 ci sarà da questo punto di vista una novità, ma dedicherò un articolo apposito per raccontarla. Vedremo se sarà uno stimolo positivo o se non avrà influenza sulla quantità di libri letti.

Per intanto, questi sono i numeri: 22 libri contro gli oltre 60 degli ultimi due anni e dei 50 del 2014. Circa 3000 pagine contro 12000.

Direi che non c’è molto da aggiungere da questo punto di vista. La lettura subisce le stesse limitazioni di altre attività, soggette a erosione da fattori come il tempo a disposizione, l’umore, le intemperie della vita e la voglia magari di dedicarsi ad altro.

Purtroppo la mancata lettura di tanti titoli non è stata un effetto di una maggiore attività nello scrivere. Anche qui, come forse avrete intuito dal mio relativo silenzio a riguardo, ho da registrare un anno piuttosto scarno e tranquillo, con una produzione continua ma diluita, più che altro di racconti. Nel mio cuore mi piace pensare che ci sia una evoluzione positiva della qualità, sia in quello che leggo che in ciò che scrivo, ma non sono onestamente sicuro che sia così.

Veniamo ora agli acquisti. Anche qui ci sono delle novità. Si passa infatti a 81 libri comprati, contro 136 del 2016  e 127 del 2015. Anche sul lato finanziario c’è un calo, ovviamente, anche se meno deciso: ho speso 194 euro contro i 270 dei due anni precedenti. Un bel risparmio, anche se a scapito del numero di volumi acquistato. D’altra parte continuando a comprare 130 libri l’anno diventa chiaro come mi sarebbe impossibile leggerli. Credo che dovrei tendere a comprare un numero ancora più piccolo di libri, spendendo di conseguenza anche meno.

Il prezzo medio dei volumi comprati si è invece alzato, passando dai 2 euro circa dello scorso anno ai 2.40 del 2017. L’aumento del prezzo medio non è dovuto a una mia minore efficienza nel comprare a prezzi scontati, che è anzi leggermente migliorata, arrivando ora a superare di poco il 50% di risparmio medio. Si tratta di un effetto del rialzo del prezzo medio di listino dei libri comprati. Cosa che conferma un trend di aumento generale dei prezzi di copertina dei libri digitali, ma anche una mia maggiore preferenza verso titoli più costosi e anche una minore quantità di libri indie acquistati. Un fattore non ininfluente è la presenza nel totale di 4 libri cartacei, acquistati su Amazon, per un totale di 36 euro.

Sul fronte Unlimited non ci sono cambiamenti degni di nota. La somma dei libri che ho comprato e che erano disponibili su Unlimited è di 43 euro, troppo poco davvero per prendere in considerazione questa opzione.

Come dicevo sopra, ho comprato meno autori indie, solo 12 libri contro i 27 dello scorso anno. Non è una cosa voluta, continuo a comprare volentieri libri indie, ma evidentemente non ne sono capitati molti appetibili nel mio radar. Dei libri comprati nel 2017 ne ho letti nello stesso anno meno del 30%. Continua a crescere quindi la mia coda di lettura. Altra buona ragione per limitare ulteriormente gli acquisti nel 2018.

Conclusioni

Le mie abitudini di acquisto stanno cambiando e cambieranno ancora nel prossimo anno. Ci sarà una novità, che annuncerò a breve, e sicuramente manterrò l’atteggiamento attento alle offerte e a cogliere le occasioni, ma con una forte selettività, ancora maggiore di quest’anno. Tenterò di limitare anche l’acquisto di libri cartacei. Costano troppo ed è bastato un anno a guardia bassa per tornare ad avere seri problemi di spazio in casa. Anche qui ci saranno eccezioni, ma probabilmente riguarderanno solo libri “firmati”. Unlimited rimane qualcosa che non rientra nel mio target per convenienza e selezione di libri. Potrebbero invece esserci interessanti alternative, ma ne parlerò presto.

By |2017-12-28T15:06:57+00:00dicembre 28th, 2017|Blog|0 Comments

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