Quando ci imbattiamo su Facebook in un gruppo di cui disapproviamo fortemente il contenuto (e non sto a fare esempi perchè certamente ognuno di noi può immaginare una sequela di tali gruppi), l’istinto più immediato è quello di commentare qualcosa nel gruppo per esprimere la nostra rabbia e quindi segnalarli per richiederne la rimozione dalla piattaforma.

Ma è un grossolano errore.

Prima di tutto dobbiamo assolutamente resistere alla tentazione di iscriverci al gruppo. Anche se l’iscrizione viene fatta al solo scopo di criticare il gruppo, rimane il fatto che in realtà, da un punto di vista puramente quantitativo, iscrivendoci facciamo invece in qualche modo della pubblicità al gruppo stesso, che si ritrova in poco tempo ad avere un numero assurdo di iscritti, di cui solo una minima parte reali.

Resistete alla tentazione, non iscrivetevi, e il gruppo rimarrà quello che è: un club di idioti, o al massimo di buontemponi dal gusto pessimo.

E resistete anche alla tentazione di denunciare il gruppo per farlo chiudere. E’ anche questo un grosso errore.

Lasciate che esista, che raccolga in se qualche decina o centinaia di idioti o buontemponi.

Avrà una grossa utilità, insieme a tutti gli altri gruppi simili, nel far riconoscere facilmente, con una semplice sbirciata al profilo, tutti gli idioti della terra.

Che, vedrete, alla fine, seguendo queste due semplici regolette, ignorati e nel buio, rimarranno quattro gatti, idioti e spelacchiati….