Faccio una doverosa premessa. Non ho idea se realmente questa ragazza sul lavoro sia impeccabile o meno, assumo nel mio commento che lo sia, che svolga dignitosamente il suo lavoro senza alcun tipo di problema.

Con questa premessa il provvedimento di sospensione che subisce a causa delle attività più o meno etiche, più o meno morali, più o meno condivisibili, svolte nel suo tempo libero, mi trova del tutto in disaccordo.

Il lavoro è lavoro, e sulla prestazione lavorativa deve essere basato ogni rapporto contrattuale lavorativo, compreso quello di insegnante.

Il tempo libero è tempo libero ed ognuno, nei limiti della LEGALITA’, ne fa quel che vuole, senza dover subire ripercussioni nella sua vita lavorativa.

Non mi sembra che alla ragazza vengano addebitati REATI, e non mi pare di aver capito che la si accusi di comportamenti scandalosi o inopportuni sul luogo di lavoro. Punirla per quello che fa nel tempo libero mi sembra piuttosto stupido, un po moralista, sicuramente inopportuno e probabilmente illegale.

Prevedo un bel ricorso e probabilmente un bel reintegro con tanto di rimborso dei danni subiti.