Mal comune mezzo gaudio, diceva un proverbio, ma era un proverbio stupido che del male degli altri c’è poco da godere.

Però fa piacere vedere che il malessere che mi attanaglia quando penso alla politica italiana del momento non è solo mio, e che tutto sommato c’è un sacco di gente che ci ragiona sopra come me, e ne trae conclusioni simili alle mie.

Magari sono più bravi di me a spiegare, a raccontare e forse hanno un briciolo di speranza in più. E dire che io sono l’uomo più ottimista del mondo, ma non mi piace festeggiare in anticipo, se fossi un ciclista non sarei di quelli che alzano le braccia a due metri dal traguardo, semmai due metri oltre…

Condivido in larga parte questo post, e anche quest’altro. Sento che si dovrebbe fare qualcosa, forse so anche cosa, ma non vedo per ora la possibilità concreta di farlo. Non vedo un leader o un movimento a cui valga la pena di attaccare la mia bandiera, e vorrei tanto che ci fosse…

Pessimismo? No. Disillusione e stanchezza sicuramente. Ma passerà…