Eccomi qui a parlare di questo fatidico evento, il V-Day, o vaffanculo day, o Vendetta-Day, ma per me più che altro è il Void-Day, il giorno del niente…

Al di là della simpatia che nutro per il comico genovese  mi chiedo a cosa serva davvero una cosa del genere. Cosa realizzano centinaia di migliaia di persone riunite in una piazza? Cosa rappresentano?

Se è vero che questo persone hanno idee diverse, sono spinte da diverse motivazioni, ed in comune hanno forse una certa incazzatura contro l’autorità, la politica, i politicanti, cosa può nascere da questo attivismo?

La mia opinione è che non ne può nascere niente, the void, il vuoto assoluto.

La stessa proposta di legge che in teoria sarebbe il simbolo di questa giornata non riesce ad entusiasmarmi. Ne approvo alcuni aspetti, ma trovo risibili altri. Mi sta bene l’elezione diretta dei nostri rappresentanti, ma trovo l’idea di impedire più mandati assolutamente idiota, un buon sistema per avere in parlamento una piatta mediocrità; quella di inibire a chiunque sia condannato (per qualsiasi reato) la possibilità di essere eletto, una buona via per la sistematica eliminazione di avversari politici (se non ci credete studiate un po di storia, cercate sistemi legislativi e dittature).

Di buone intenzioni è lastricato l’inferno diceva mio nonno, e credo che questo sia un caso perfetto per utilizzare questo proverbio. Tante buone intenzioni, nessun frutto, o peggio, frutti negativi.

Se le energie raccolte da Grillo fossero utilizzate in maniera costruttiva forse si potrebbe pensare a qualche risultato, ma mentre è facile incanalare le masse verso la protesta, assai più complesso, difficile e faticoso è indirizzarle verso un proposito comune. Salterebbero fuori immediatamente le differenze, le diverse motivazioni, la non comprensione e non condivisione dei fini e dei metodi…

Cosa rimane dunque di questa giornata? Una spallata ai politici? Un colpo di frusta che dovrebbe scuoterli? Se qualcuno pensa che almeno questo obiettivo sia stato raggiunto devo dargli un dispiacere. Ne parleranno due massimo tre giorni, poi sarà seppellito e dimenticato.

No, mi dispiace amico Grillo, se vuoi cambiare il mondo non basta urlicchiare ad una folla in una piazza, da quella piazza devi prendere una direzione chiara e camminare, e vedere se la folla ti viene ancora appresso quando arriva la salita…

Ma prima di partire bisognerebbe sapere dove si vuole andare…