Le distro sono come le ciliegie, non fai in tempo a mangiarne una che ne vorresti già un’altra.

slax.pngCosì, senza un piano particolare, mi son ritrovato a leggere di Slax.

Slax per un certo verso è simile a Puppy Linux, perché ha l’obiettivo dichiarato di essere piccola, portabile, semplice da usare. Il suo target iniziale era un miniCD e per questo l’immagine ISO del liveCD non supera i 200MB.


Rispetto a Puppy però mostra un’interfaccia ancora più accattivante, basata sul desktop KDE, e un certo numero di applicazioni integrate in questa interfaccia. Non che in Puppy mancasse qualcosa, ma sapete com’è….

E’ possibile installare Slax su una USB in maniera molto semplice. Se vi accontentate di una liveUSB vi basterà una chiavetta da 256MB, ma con 512MB avrete anche un ricco spazio di 256MB per salvare le vostre configurazioni personalizzate ed i vostri dati.

Questa volta ho utilizzato windows per installare Slax sulla USB, ma è possibile farlo anche utilizzando lo stesso liveCD di Slax.

Ecco la ricetta per la realizzazione della mia seconda chiavetta Linux:

Ingredienti:

1 pennetta da 512MB (va bene anche 256MB, ma rinunciando al disco personale)

1 file .tar contenente l’ultima distribuzione Slax, nel mio caso ho utilizzato la versione 6 RC (circa 200MB da scaricare)

1 programma in grado di estrarre i file dall’archivio .tar della distro Slax, per esempio 7-zip.

Ok, ora infarinate la spianatora…. aehmm no questa è un’altra ricetta… ok ok, ecco cosa si deve fare:

  1. Avviate Windows, inserite la vostra pennetta ed utilizzando le normali procedure Windows formattatela (io ho utilizzato FAT32).
  2. Ora lanciate 7-zip, aprite il file slax-6.0.0rc3.tar, ci saranno dentro due directories, una chiamata boot e una slax, selezionatele entrambe ed estraetele direttamente sulla chiavetta USB.
  3. Questo è un punto delicato, fate attenzione. In teoria si dovrebbe utilizzare il file bootinst.bat nella directory boot della chiavetta, ma il .bat in questione pretenderebbe di installare il boot manager sul mio disco rigido, e questa cosa non va bene, perchè non solo non funzionerebbe la chiavetta, ma non partirebbe più il mio Windows.
    Per questo motivo invece di utilizzarle il .bat daremo a manina il comando giusto. Apriamo una shell (command prompt o come si chiama in italiano sul vostro XP), e diamo i comandi visibili nell’immagine che segue, ATTENZIONE: sostituite E: con la lettera assegnata alla vostra chiave USB. Se non siete sicuri rileggete bene, qui si possono fare danni.
    slax-b.png
    Con questi comandi abbiamo reso la memoria USB capace di effettuare il boot.
  4. Se avete a disposizione una chiavetta da 256MB userete la USB senza salvare le configurazioni ed i dati, quindi saltate direttamente al punto 5.
    Se invece avete una USB da almeno 512MB, lanciate 7-Zip, andate nella directory slax della vostra pennina USB ed aprite il file slaxsave.zip.
    slax-c1.png
    Al suo interno ci sono vari file .zip, dobbiamo aprire quello compatibile con le dimensioni della memoria USB dove stiamo lavorando (per esempio sulla mia memory da 512MB ho utilizzato save256.zip) ed estrarre il file slaxsave.dat ponendolo nella directory slax della USB. Alla fine dovrebbe risultare qualcosa di simile:
    slax-d.png
    In questa maniera abbiamo predisposto il file che verrà utilizzato da Slax per salvare tutte le nostre impostazioni ed i nostri dati. Se non vi interessa avere un ambiente persistente potete omettere questo passo.
  5. A questo punto non vi resta che effettuare il reboot (lasciate pure la penna USB infilata) e, se tutto è andato come doveva, vi ritroverete in breve nell’ambiente Slax persistente…

Volendo non è finita qui. E’ possibile infatti fare un’ulteriore piccolo passo: trasformare lo Slax in lingua inglese in uno Slax italiano:

  • Scaricate in una directory di appoggio il file initrd.gz relativo alla lingua italiana (meno di 2MB) e il file italian.lzm (meno di 3MB).
  • Rinominate il file initrd.gz in initrd-ita.gz. Copiate il file rinominato nella diretory boot del disco USB, mentre il file italian.lzm andrà copiato nella directory slaxmodules
  • Aprite con notepad il file bootsyslinuxsyslinux.cfg
  • Modificate il file in modo che il file che ne risulta sia uguale a questo.
    In questa maniera al boot avrete la possibilità di scegliere se partire con il sistema in italiano oppure in inglese.

Per stasera è tutto, mi faccio un bel giro sul mio Slax nuovo di zecca, tenendo conto che è una RC3, quindi non ancora la release definitiva della versione 6, promette bene…