skype.pngChe dire, funziona. La cosa che mi ha sorpreso però è la leggera (ma neanche tanto leggera) diversità dell’interfaccia utente.

E’ evidente che non si tratta di un codice portabile semplicemente ricompilato su Linux, ma piuttosto di una riscrittura nativa.

Questo da una parte è un bene, ma certo dall’altra potrebbe portare a dei ritardi nell’introduzione di novità e servizi sulla versione Linux del programma.

All’inizio l’audio non voleva farsi sentire, ma è bastato andare nelle opzioni (quel bottoncino minuscolo nell’angolo in basso a sinistra) e cambiare qualche preferenza per tornare a sentire perfettamente.

Per il resto le funzioni che mi servono ci sono tutte e quindi sono più che soddisfatto di poter usare Skype anche su Linux.