La passione è uno sguardo, un sorriso, una goccia di sudore

Rieti, il VelinoOggi è stata una bella giornata. Eppure ieri sembrava essersi messa male. Ci preparavamo per partire quando mi arriva la telefonata di Booking che mi propone una residenza alternativa a quella che avevo prenotato a Rieti per questo weekend. Come alternativa? – dico io, – Non le è arrivato il messaggio stamattina? – dice lei. Storia triste e frequente: mi era arrivato ma non l’avevo letto. Insomma, mi hanno disdetto la prenotazione e nonostante le povere e gentilissime ragazze di Booking si siano date da fare per trovarmi una buona alternativa, non c’era niente che rispondesse ai nostri requisiti, quindi niente “due notti a Rieti” e la piccola vacanza tranquilla sfuma.

Ma a Rieti sono andato lo stesso, partito questa mattina e tornato questa sera. Perché volevo essere presente per il Premio Letterario Amarganta, dove Baby Boomers è stato menzionato, ma soprattutto, come direbbero a Roma, pe’ tigna. Perché non lontano da Rieti, e qualche volta si sente bene anche lì, la terra trema, come sapete, e andarci è un modo per dire che non ci arrendiamo, che siamo vicini. Quindi, anche se avrei preferito rimanere un paio di notti a dormire in città, questa mattina son partito lo stesso, un po’ per tigna e un poco per amore.

E Rieti è come me la ricordavo, come sono le città di quella parte d’Italia, belle e pulite. E non parlo delle strade, ma dell’aria, delle facce della gente. C’era la fiera oggi, perché è la festa patronale, Santa Barbara, e abbiamo passeggiato qualche ora tra i banchi lungo il fiume e le strade del centro. E poi, il premio.

E il premio, come sempre accade per gli eventi che ti attraversano la vita, è stato una piccola sorpresa. Il delizioso minuscolo teatro dove si è svolto l’evento ha reso l’atmosfera molto familiare. La scaletta prevedeva l’inframezzarsi di pezzi musicali, eseguiti dai ragazzi di una scuola media di Rieti, alle varie fasi della premiazione. E vedere questi ragazzi all’opera è stata per me un’esperienza davvero piacevole. Una cosa mi ha colpito particolarmente, gli sguardi che questi ragazzi e ragazze indirizzavano ai loro insegnanti durante l’esecuzione. E i sorrisi che questi restituivano loro. Oggi la passione era palpabile in quegli sguardi, in quei sorrisi. Una cosa meravigliosa.

E la passione era ben visibile anche nelle ragazze di Amarganta. Ho pensato a quanto lavoro c’è stato da parte loro per organizzare questo evento, il premio, l’associazione e poi la casa editrice. Credo che di gocce di sudore ne abbiano versate tante, in un modo o nell’altro. Sono dispiaciuto di essere dovuto scappare via, avrei davvero voluto parlare con loro, scambiarci esperienze e idee. Purtroppo per questa volta il destino ha voluto diversamente, ma chissà che non si ripresenti l’occasione, magari molto presto, magari prestissimo.

Oggi è stata una bella giornata, una di quelle che danno un senso alla tigna.

By | 2016-12-04T13:09:30+00:00 dicembre 3rd, 2016|Blog, Eventi|0 Comments

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