Chi scende in campo si può sporcare

Mentre decidevo di scrivere questo post mi chiedevo tra me e me: “Starò mica diventando anticlericale?”

Ho deciso che no, non è il sentimento anticlericale che mi anima. La filosofia di base cristiana è parte della mia cultura e del mio sentimento e il clero è parte della nostra società, nel bene e nel male.

Ma io non sono coinvolto, sono agnostico e laico, e cerco di mantenere una certa libertà di giudizio. Non mi sento schierato, voglio essere libero di giudicare e valutare con il mio cervello.

Da quando Ratzinger è papa c’è stata una violenta e progressiva accelerazione delle ingerenze della Chiesa nella politica. Non si tratta come in passato di un lavoro sottile sui fianchi, un po nascosto e comunque efficace, piuttosto siamo di fronte ad una serie di attacchi frontali, non più mascherati, direttamente portati al cuore dei temi più importanti.

E non solo di temi che riguardano in qualche modo la sfera religiosa. No, c’è un’entrata in campo generale, e si arriva persino a dare indicazioni di voto, sia in Italia che all’estero.

La cosa non mi scandalizza più di tanto. I religiosi ed i credenti sono cittadini come gli altri e come tali hanno il diritto di esprimere fino in fondo i propri sentimenti, le proprie opinioni, anche politiche.

Ma devono sapere e capire che nel momento stesso che lo fanno perdono quella protezione che comunemente si accompagna alle figure religiose. Si può accettare un concordato con una Chiesa, ma non ha più senso sopportarlo quando quella Chiesa si trasforma in attore politico. Come tale si espone alle reazioni che normalmente sarebbero riservate ad un avversario politico.

Se Zapatero dovesse vincere nuovamente le elezioni potete stare certi che terrà conto di quanto è stato fatto durante la campagna elettorale dal clero spagnolo. Potrebbero essere considerati sotto una nuova luce, non più neutrali, ma “nemici politici“, e come si sa, i nemici vanno indeboliti, con ogni mezzo lecito.

Lo stesso potrebbe accadere anche in Italia, nonostante la forza di cui la Chiesa Cattolica dispone.

A mio avviso l’avversione per il clero, e soprattutto per la Curia, prende sempre più forza in Italia, ed il seguito che il cattolicesimo ha nel paese si restringe, magari si rafforza qualitativamente in certe fasce della popolazione, ma perde consensi numericamente. Aumenta inoltre il fastidio che persone come me, normalmente “amici” della religione provano verso gli interventi sempre più diretti nella politica Italiana.

Ratzinger ha deciso di scendere in campo, ma chi scende in campo, si può sporcare…

By | 2016-10-19T09:38:23+00:00 febbraio 5th, 2008|Blog, Personale|0 Comments

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