Bombe Sexy: Maria Skłodowska

gatk3.pngQualche giorno fa ho letto un articolo su un tema piuttosto interessante, ovvero la preferenza delle nuove generazioni femminili all’apparire belle e sexy piuttosto che intelligenti e forti. In pratica, se non si riesce ad essere entrambe le cose meglio belle che intelligenti.

Il tutto nasce dal solito studio di una ricercatrice più o meno abile, ma se mi guardo intorno, se ripenso alle undicenni che incontro nei centri commerciali, al loro abbigliamento, al trucco, soprattutto al loro atteggiamento, mi convinco che le conclusioni della ricerca in oggetto non siano del tutto sconclusionate. Forse davvero il cervello è un optional?

Il problema ha molteplici punti di vista. Non è solo il desiderio di essere apprezzate dal punto di vista sessuale che anima queste ragazze, c’è in realtà la volontà di raggiungere una posizione sociale, un certo successo, attraverso l’uso strumentale del proprio corpo.

Niente di nuovo mi direte, ma in realtà qualche novità c’è, perché di questi tempi la paraprostituzione non è “uno dei tanti modi” utilizzati da una donna per raggiungere una posizione sociale di rilievo, sta diventando invece il modo “ideale” per arrivare al successo. In qualche modo credo che molte giovani lo considerino il più semplice da raggiungere, e forse l’unico da loro realmente utilizzabile.

Essendo maschio subisco come tutti quanti gli effetti della bellezza femminile, ma da parecchi anni ormai ho sviluppato una specie di istinto selettivo che mi porta a considerare più attraenti altre caratteristiche di un esemplare dell’altro sesso.

Per questo voglio parlare di Maria Skłodowska, una donna che considero davvero molto attraente, e che mi sarebbe tanto piaciuto poter conoscere.

marie_curie.jpgLa maggior parte di voi la potrà subito riconoscere se la chiamo con il suo nome francese, quello da sposata: Marie Curie.

Se mi seguirete qualche minuto capirete perché la considero così attraente e magari qualcuno di voi potrà anche modificare l’impressione, pretestuosa ma molto diffusa, che Maria sia in realtà solo la moglie di un grande uomo.

Tanto per cominciare Maria nasce nel 1867 a Varsavia, è quindi polacca e non francese. La sua è una famiglia borghese, i genitori sono entrambi insegnanti, cattolici e pieni di figli, com’era d’uopo all’epoca.

Maria fin da piccola decise di seguire le orme del padre, insegnante di matematica e fisica, e quindi si dedicò a quel ramo di studio. La cosa all’epoca non era affatto normale per le donne polacche, alle quali si ritenevano adatti eventualmente soltanto studi umanistici o artistici.mariecurie.jpg

Ma la nostra Maria ha le idee chiare e un carattere ben definito, così finiti gli studi in Polonia lavora per qualche anno come istitutrice e guadagnati i soldi necessari si sposta in Francia assieme alla sorella per frequentare l’università della Sorbona. D’altra parte l’università a Varsavia era preclusa alle donne.

Dimenticavo, nel frattempo, ancora prima di compiere gli undici anni, Maria aveva perso la madre, malata di tubercolosi.

Non vi comincia già a piacere la ragazza? Non se ne incontrano tutti i giorni così determinate…

A Parigi Maria non solo finisce i suoi studi universitari, ma incontra anche l’uomo della sua vita, il quale non poteva che essere qualcuno che condividesse la sua stessa passione per la scienza: Pierre Curie.

Pierre era professore alla scuola di Fisica, un altro tipo brillante evidentemente, ma non lasciatevi ingannare, in questa coppia di ricercatori probabilmente il numero uno era proprio lei: Maria.

Probabilmente tutti sapete il resto della storia: Maria e Pierre sono i pionieri della ricerca sulla radioattività, scoprono nuovi elementi atomici, il Radio ed il Polonio (capite ora perché si chiama così?), ma soprattutto gettano scompiglio nella teoria atomica aprendo la strada allo studio delle particelle (sarà poi sua figlia a porre le basi per l’individuazione di neutroni e positroni).

Per queste ricerche i due coniugi, insieme a Antoine Henri Becquerel ricevono nel 1903 il Nobel per la Fisica. Era la prima donna a ricevere un Nobel.

Da notare che Pierre muore nel 1906, ed è solo successivamente che Maria riesce ad isolare i due elementi già teoricamente individuati. Nello stesso tempo diventa la prima donna docente universitaria.

Non è un mito? Non vi viene già voglia di averla conosciuta?

curie.jpgNon basta, Maria è ancora più sexy di così.

Nel 1911 ricevette un secondo premio Nobel, questa volta per la chimica. Durante la prima guerra mondiale e per tutta la sua vita Maria cercò di utilizzare le sue scoperte per migliorare la vita umana. Le applicazioni mediche delle radiazioni sono ancora oggi la base della moderna diagnostica.

Non basta ancora, Maria è una bomba, viene voglia di stringerla e abbracciarla, perché vedete, i brevetti per lo sfruttamento delle sue ricerche, in particolare quello relativo all’isolamento del radio, non furono mai depositati.

Maria volutamente lasciò il mondo libero di utilizzare le sue scoperte gratuitamente.

Maria morì nel 1934, uccisa dalla leucemia, causata dall’esposizione continuata alle radiazioni durante tutti quegli anni di studi e di ricerche. Mi piace pensare che la cattiva sorte sia stata in qualche modo benigna perché gli impedì di vedere la radioattività utilizzata a scopi bellici.

Questa donna incredibile generò due figlie altrettanto sexy, la primogenita Irène Joliot-Curie premiata anch’essa con un premio Nobel insieme al marito Frédéric Joliot , continuatrice delle ricerche dei genitori e la secondogenita Eve Denise Curie scrittrice, importante funzionario dell’ONU e dell’UNICEF, scomparsa nelle scorse settimane. E probabilmente i nipoti non saranno da meno…

Ora vedete, può darsi che una ragazza con un corpo strepitoso possa farmi girare per strada, rimanere a bocca aperta e battere un po più veloce il cuore…

…per qualche secondo.

Ma una donna con un cervello strepitoso come Maria (o come quella che ho sposato) è un’altra storia:  una vita di batticuori, di emozioni, di stimoli e di scoperte. Un altro mondo…

Il cervello, bimbe, è la parte più sexy del vostro corpo…

…usatelo.

Fonti: Wikipedia, Leonardo

By | 2016-10-19T09:38:24+00:00 dicembre 12th, 2007|Personale|1 Comment

One Comment

  1. Uyulala 12/12/2007 at 22:12 - Reply

    Il tuo post è un balsamo per me. Grazie

    ——slodo——
    Conoscevi il cognome polacco della Curie, o quando hai visto il titolo del post e la foto civetta hai pensato quello che volevo far pensare ?

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