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amiga500.jpgSe c’è una cosa che amo è pescare in mare a caso, mentre navigo.

Oggi ho preso questo bel pesciolino e mangiandolo mi è venuto in mente un avvenimento di molti anni fa, ed il ricordo mi ha dato calore e fatto sorridere…

Tutto succedeva prima che Internet fosse qualcosa di concreto, anzi probabilmente la maggior parte delle persone non solo non la poteva utilizzare, ma neanche ne conosceva l’esistenza.

Ma non c’era bisogno di Internet per fare una rete, per scrivere messaggi, per fare amicizie online.

Oh beh non proprio online, erano i tempi di Fidonet, ed io avevo una bella BBS a Roma, un nodo della rete amatoriale più grande del mondo. C’erano i forum di discussione, la gente si collegava alle BBS e poteva leggere e scrivere.

Le BBS di notte si collegavano tra loro e si scambiavano i messaggi, che una volta al giorno facevano il giro del mondo. Ricordo ancora le bollette SIP dell’epoca, un mezzo stipendio a bimestre, e di soldi non ne entravano davvero, non ci avremmo mai pensato che con la telematica si potessero far soldi, eravamo dei matti, matti e squattrinati…..

Con il tempo ovviamente tutti i sysop (i gestori delle BBS si chiamavano così, pensateli come dei webmaster odierni) diventavano amici. Non eravamo poi tanti, credo un paio di cento in Italia, più qualche centinaia di “point”, gli utenti più affezionati…

Tra i tanti sysop inoltre c’era un gruppo particolarmente attivo e legato. Erano quelli che utilizzavano un Amiga per gestire la BBS. L’Amiga era un po come l’Apple di oggi, troppo superiore ai PC dell’epoca sotto ogni punto di vista, ma sicuramente i poveri utilizzatori di PC dissentiranno….

Insomma eravamo così amici che decidemmo di fare un grande raduno, di incontrarci tutti quanti (o almeno tutti quelli che avevano voglia) più o meno al centro dell’Italia, per conoscerci finalmente di persona. I sysop dell’Emilia Romagna, ed in particolare di Modena organizzarono la cosa, un bel programmino che comprendeva raduno per i sysop e giro della città per le consorti accompagnatrici (eh si, all’epoca c’erano forse una o due donne sysop in tutta la penisola…).

L’appuntamento era fuori del casello autostradale di Modena, appena passato il casello c’era un largo spiazzo dove ci saremmo incontrati con le macchine. Ognuno aveva preparato un cartello con scritto sopra a grandi lettere la sigla della propria BBS, il nome oppure il codice Fidonet. Il mio era 2:335/320, il nome “Mimac ]

[ the Revenge” .

Cominciarono ad arrivare le macchine, io uno dei primi. Arrivavano rallentando, facce smarrite alla ricerca di altre facce, sconosciute. Poi appena vedevamo i cartelli grandi abbracci, chiasso, feste incredibili mentre associavamo i nomi dei nostri amici telematici a quei visi, a quei corpi….

Immaginate la scena, man mano si accumularono una dozzina di macchine cariche di gente, con strani cartelli dalle scritte esoteriche…

Non ci volle molto, ad un certo punto i carabinieri lasciarono il posto fisso e vennero da noi, per chiederci spiegazioni.

Beh cercate di spiegare a dei carabinieri di fine anni ottanta cosa sia una rete telematica, come potessimo conoscerci senza “riconoscerci”, che cosa volesse dire 2:335/320 e soprattutto “Mimac ][ The Revenge”, il tutto mentre continuavano ad arrivare macchine cariche di gente equivoca…

Quella volta non ci misero in galera.

Quella volta.

By | 2016-10-19T09:38:30+00:00 ottobre 23rd, 2007|Blog|0 Comments

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