In breve: 28 settembre 2007

  1. Purtroppo storie come questa sono sempre più numerose nel nostro paese, c’è quasi un senso di deja-vu nel leggerle. Il problema idrico è destinato inevitabilmente ad aggravarsi e l’idea di privatizzare tutto per rendere più efficiente il sistema è la cosa più idiota che si possa pensare. D’altra parte devono evidentemente essere trovati mezzi di controllo e di gestione migliori anche nella gestione pubblica.
  2. Sta per iniziare la grande danza del Wimax. Speriamo solo sia gestita meglio di quanto si fece per le licenze UMTS. Il governo dovrebbe ricordare che il primo scopo di un’asta sulle frequenze non è quello di fare cassa, ma piuttosto quello di dotare questo paese di infrastrutture migliori.
  3. Una moneta forte ha i suoi vantaggi, ma l’eccesso potrebbe rappresentare un pericolo. Il cambio del dollaro si avvicina a quota 1.5 , come era previsto da lungo tempo, e qualcuno comincia a pensare che sarebbe opportuno creare una sorta di limite concettuale oltre il quale intraprendere azioni di contenimento. Gestire i cambi non è una cosa semplice, il rischio è che la speculazione aggravi la situazione, specialmente se le istituzioni europe non dovessero apparire abbastanza forti da portare a termine politiche indipendenti per un tempo illimitato.
  4. A quanto pare Telecom Italia non è l’unica compagnia telefonica ad avere qualche difficoltà nel trovare il giusto mix di marketing per soddisfare Apple e contemporaneamente presentare un prodotto che il mercato possa accettare. Anche in Francia quindi l’iPhone potrebbe arrivare in ritardo.
  5. Cosa non sarebbero capaci di dire pur di salvarvi dal peccato. Meno male che non tutti i religiosi sono uguali(fonte)
By | 2016-10-19T09:38:36+00:00 settembre 28th, 2007|Personale|0 Comments

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